Come sarà la vendemmia 2017?

Come sarà la vendemmia 2017?

Grande incertezza sulla vendemmia di quest’anno. Alcuni enologi provano a interpretare come andrà l’annata.

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I Numeri

Quest’anno prevedere come sarà la vendemmia è veramente un’impresa.

Tra le gelate tardive, le grandinate torrenziali e la siccità di quest’estate comprendere come sarà il raccolto di quest’anno è veramente difficile.

Sicuramente le rese saranno più basse ma di quanto è difficile dirlo ed è necessario anticipare la vendemmia almeno di 15 giorni prima.

Forse, gli unici che si salvano saranno i vitigni tardivi che hanno più possibilità di completare il ciclo di maturazione.

Una cosa sicuramente è certa.

Visto il cambiamento climatico in atto, occorre trarre buona esperienza da quello che è successo quest’anno, in quanto probabilmente i prossimi saranno simili.

E gli esperti che indicazioni ci danno?

I pareri, come facilmente si poteva ipotizzare, si dividono tra gli ottimisti e i pessimisti.

Per forza di cose i pochi dati a disposizione non permette di poter effettuare una analisi previsionale dettagliata e nessuno può ipotizzare come le piante hanno reagito a questi stress.

A Nord, lo stato vegetativo dei vigneti rispetto all’ondata di caldo attuale è meno preoccupante, mentre al Centro-Sud questo aspetto sta diventando un problema. Gli acini, specialmente nel caso dei vitigni a bacca rossa, come si dice con formula gergale, sono “impallinati”: in generale cioè sono piccoli e pesano poco.

Certamente, la mancanza di piogge (che, per esempio in Puglia dura da maggio) ha inciso sulla fase vegetativa della vite, accelerando alcuni processi fisiologici a scapito della gradualità dell’estensione cellulare dell’acino e della produzione degli aromi (ma non, evidentemente, del grado zuccherino e dei processi di appassimento).

Una vendemmia con il marchio “ottenuta da annata calda”, non solo impegnativa sul fronte agronomico, ma anche su quello enologico e cioè del lavoro in cantina durante le fermentazioni e durante i primi “vagiti” dei nuovi vini per scongiurare il più possibile la loro tendenza alla piattezza aromatica, all’esuberanza alcolica, alla tannicità e alla più immediata possibilità di ottenere vini “marmellata”.

Come sarà la vendemmia 2017?ultima modifica: 2017-08-06T19:41:32+00:00 da redazione