Contrada Palui: da zero a una community di proprietà in 60 giorni
Come una cantina premiata della Valpolicella ha iniziato a trasformare chi la incontra in un pubblico che la segue nel tempo.
In sintesi
- Cantina
- Contrada Palui, Valpolicella
- Periodo preso in esame
- 60 giorni tra luglio e settembre 2026
- Punto di partenza
- Sito vetrina, Instagram senza una strategia, nessun canale diretto con il pubblico
- Soluzione
- WineFor Small (social e newsletter)
- Risultati chiave
- Una lista di contatti costruita da zero · oltre il 97% degli iscritti rimasto nella lista · prime richieste di prezzi, punti vendita e visite · primi riscontri dall’HoReCa · il primo evento in cantina riempito, con il 70% di adesioni in più rispetto a quanto preventivato
Le 3 fasi essenziali della crescita commerciale di una cantina vinicola
-
Farsi scoprire da appassionati
La cantina deve creare svariati punti di contatto con nuove persone.
Contrada PaluiAttiva
-
Trasformare contatti in relazioni
Dopo essere entrati in contatto con queste persone, va mantenuta la relazione.
Contrada PaluiAttiva
-
Monetizzare la relazione
Una volta creata la relazione con queste persone, bisogna proporre loro delle offerte.
Contrada PaluiPrimi segnali
Il contesto
Contrada Palui interpreta la nuova Valpolicella: vini più fragranti e freschi, ma sempre ricchi e affascinanti.
L’obiettivo
Diventare il nome che appassionati, ristoratori e addetti ai lavori associano alla nuova Valpolicella.
Fase 1 di 3
Farsi scoprire da appassionati
Prima di WineFor
- Il sito riceveva visite senza generare contatti
- Instagram usciva a intermittenza
Con WineFor
- Da zeroa una lista di contatti di proprietà della cantina
- Meno di un quintoil costo per contatto rispetto alla media del settore Food
Abbiamo dato alle persone un motivo per lasciare il proprio contatto: «La guida definitiva per capire i vini della Valpolicella». Chi la scarica entra nella community di Contrada Palui.
- Una lista costruita da zero. Due mesi prima Contrada Palui non aveva alcun modo di raggiungere direttamente il proprio pubblico. Oggi ha una lista di contatti sua, a cui scrivere quando vuole.
- La pubblicità come motore. In questa prima fase quasi tutti i contatti sono arrivati da Meta Ads, con un costo per contatto inferiore a un quinto della media del settore Food (fonte: WordStream by LocaliQ, Facebook Ads Benchmarks 2025, dati USA). Sito, Instagram ed eventi contribuiscono in misura minore.
- Instagram. Sono arrivati nuovi follower come effetto delle campagne, senza un budget dedicato.
I punti di contatto di Contrada Palui
- Sito web
- Meta Adsquasi tutti i contatti
- Fiere ed eventi
La guida è attiva su sito web, Instagram e Meta Ads. In fiera e agli eventi i contatti si raccolgono dal vivo, con un sistema dedicato. Tutti confluiscono nella stessa lista.
Fase 2 di 3
Trasformare contatti in relazioni
Prima di WineFor
- Ogni persona conosciuta in cantina, in fiera o online andava persa dopo il primo incontro
- Nessun canale diretto con il pubblico
Con WineFor
- Oltre il 97%gli iscritti rimasti nella lista
- 30 su 100iscritti che aprono ogni mail
Ogni nuovo contatto riceve una serie di mail pensata in base a dove ha conosciuto la cantina. Poi entra nella comunicazione periodica, che alterna contenuti formativi, storia e visione del brand, testimonianze e proposte di acquisto e visita.
- Un pubblico che resta. Chi si è iscritto è arrivato in gran parte dalla pubblicità, spesso senza conoscere la cantina. Dopo 60 giorni e 12 mail, oltre il 97% è ancora nella lista.
- Un pubblico che legge. Ogni volta che Contrada Palui scrive, 30 iscritti su 100 aprono la mail. Invio dopo invio, senza cali.
Dopo 60 giorni e 12 mail
Fase 3 di 3
Monetizzare la relazione
Prima di WineFor
- La qualità c’era, mancava un modo per trasformare chi incontrava la cantina in un pubblico fedele.
- Da lettori a clientii primi iscritti hanno già chiesto prezzi, punti vendita e visite in cantina
- +70%di adesioni al primo evento in cantina rispetto a quanto preventivato
- Da lettori a clienti. Ingaggiando persone da diversi canali del primo stage (fiera, pubblicità, organico) abbiamo iniziato a generare richieste di prezzi, punti vendita e visite in cantina.
- I primi segnali dall’HoReCa. Un ristorante non ancora cliente ha contattato la cantina. Un ristorante già cliente ha scaricato la guida e oggi riceve la comunicazione periodica di Contrada Palui.
Come abbiamo impattato, in questi primi mesi di collaborazione, sulla fase di monetizzazione?
Due risultati concreti: un evento riempito e le prime richieste di acquisto e di visita.
Il primo evento in cantina
Risultato della Fase 3Il primo evento organizzato in cantina è stato riempito. Adesioni raccolte con i contatti costruiti nei mesi precedenti, grazie a una comunicazione diretta.
Persone conosciute di persona, che possono diventare clienti fedeli della cantina.
Da lettori a clienti
Risultato della Fase 3Hans, prima di partire con Winefor, aveva grandi vini e grandi ambizioni, senza però canali di vendita diretti con i consumatori finali né una strategia per trasformare chi incontrava la cantina in un pubblico fedele.
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Già successo
Ingaggiando persone da diversi canali del primo stage (fiera, pubblicità, organico) abbiamo iniziato a generare richieste di:
- Prezzi
- Punti vendita
- Visite in cantina
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Primi segnali
- Un ristorante non ancora cliente ha contattato la cantina
- Un ristorante già cliente è stato fidelizzato perché entrato in questo flusso di comunicazioni
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Prossimo obiettivo
- Potenziare l’enoturismo
- Creare un Wine Club
- Trattare con l’HoReCa da una posizione di forza
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Cosa dice Contrada Palui
Ogni viticoltore esprime nei propri vini il proprio territorio e la propria idea di vino. Ma riuscire a trasmettere questa identità agli appassionati giusti, attraverso i messaggi, i canali e la frequenza corretti, è molto, molto complesso.
È proprio questo il lavoro che i ragazzi di Winefor svolgono egregiamente. Non si limitano a pubblicare contenuti, ma riescono a trovare la voce giusta della cantina, valorizzandone l’identità e costruendo una relazione con i consumatori.
Per farlo servono conoscenze del mondo del vino, competenze di marketing e la tecnologia adatta. E i ragazzi di Winefor riescono a mettere insieme tutti e tre questi elementi vincenti.
Cosa significa per la cantina
La lista è un bene che la cantina controlla direttamente, senza dipendere dagli algoritmi dei social. Oggi Contrada Palui può:
- riempire eventi e degustazioni rivolgendosi a chi ha già iniziato a legarsi al brand: è già successo con il primo evento in cantina;
- comunicare fiere, iniziative e novità a persone che vogliono ascoltarla;
- raccontare la propria visione della nuova Valpolicella a chi può diffonderla.
I prossimi obiettivi
Questa è solo la prima fase. I prossimi traguardi sono quattro.
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Potenziare l’enoturismo, un mercato che in Italia vale oltre 3 miliardi di euro e rappresenta in media il 21% del fatturato delle cantine. La leva: far crescere la community di almeno otto volte.
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Creare un Wine Club, per trasformare ogni appassionato in un rapporto continuativo. Il mercato globale degli abbonamenti al vino raggiungerà 31,4 miliardi di dollari entro il 2035.
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Trattare con l’HoReCa da una posizione di forza: presentarsi ai ristoranti con una community che conosce e cerca i vini di Contrada Palui.
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Farsi trovare su Google e sugli assistenti AI come ChatGPT, Perplexity e Gemini: chi cerca la nuova Valpolicella deve trovare Contrada Palui.
Vuoi iniziare a costruire il futuro della tua cantina?
Contrada Palui è partita da zero e in 60 giorni ha costruito un canale diretto con il proprio pubblico. Se la tua cantina ha vini che meritano di essere riconosciuti ma non ha ancora un sistema per trasformare ogni incontro in una relazione, parliamone.
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